Programma

 

Johann Sebastian Bach/Johann Georg Pisendel (1687-1755)
Sonata in do minore BWV 1024, per violino e basso continuo
Adagio, Presto, Affettuoso, Vivace

Heinrich Ignaz Franz Biber (1644-1704)
Sonata in re minore n. 2, C 139, per violino e basso continuo
Preludio, Aria con variazioni

Passacaglia in sol minore C 105, per violino solo

Johann Sebastian Bach (1685-1750)
Sonata in fa maggiore BWV 1022, per violino e cembalo obbligato BWV 1022
Senza indicazione, Allegro e presto, Adagio, Presto

Sonata in mi minore BWV 1023, per violino e basso continuo
Senza indicazione, Adagio ma non tanto, Allemanda, Gigueù

 

Ryo Terakado violino
Fabio Bonizzoni clavicembalo

 

Non solo Bach è un programma che interseca brani certamente scritti da Johann Sebastian con altri che potrebbero essere stati scritti da lui, o invece essere usciti dalla sua “bottega”. Frutto del lavoro di allievi che scrivevano sotto la guida del maestro, lavori di apprendistato corretti e migliorati da Bach stesso. E’ a volte difficile tracciare una linea di demarcazione netta tra “autentico" e "non autentico", e questo programma propone che, in fondo, questa distinzione non sia poi così importante.

 

Info

Biglietto unico 5€. Per gratuità e convenzioni: info@larisonanza.it  
La biglietteria serale in loco è aperta dalle ore 20.30, disponibilità fino a esaurimento posti. 
L'ingresso in sala è possibile a partire dalle ore 20.30. 

 

Non sapete dove dormire, avete voglia di sentirci provare e di fare colazione con noi? Scriveteci e vi daremo i contatti del centro universitario dove noi stessi saremo a preparare i concerti. È nella dolce Bertinoro, su un piccolo colle che domina la pianura verso il mare.

Discografia

Alcuni dei momenti più belli della mia vita musicale, li ho vissuti registrando. Qui trovate un elenco dei numerosissimi dischi che abbiamo prodotto: quelli che ho registrato da solo, quelli che ho fatto con pochi amici, e quelli con molti. Sono tanti, forse troppi, ma tanti sono gli anni che mi vedono calcare le scene, soprattutto con La Risonanza. La registrazione che ha significato di più per me? Le cantate italiane di Handel, senz’altro. Il disco che mi ha coinvolto di più emotivamente? Didone e Enea. Quello che mi appassiona di più? Quello che non abbiamo ancora registrato, ma a cui stiamo già lavorando!